L’Isola
Presentare degnamente la "Sicilia" al turista non è facile, sia per la fisionomia storica, assai complessa, che per la koinè culturale e, ancor più, per l'impatto con i suoi suggestivi e variegati paesaggi.
Interpretarne gli elementi naturali che la dominano, terra, mare, sole, “fuoco”, è assai meno agevole. Sicuramente il mare e il sole sono i due fattori più ricercati, fortemente desiderati dai turisti, rifuggiti spesso da noi isolani.
Per creare un'offerta di servizi che soddisfi appieno la domanda del mercato, peraltro piuttosto segmentato, è, però, fondamentale valorizzarne le risorse naturali, promuovere i programmi di svago e relax organizzati dai comuni e dalle province, senza mai trascurare l’intreccio di storia e leggenda di cui essa si nutre, coniugando in tal modo natura e uomo, affinché, sull'eterna rivalità, prevalga finalmente la passione che li unisce:
"Nec tecum, nec sine te, vivere possum!"
Negli ultimi decenni, fortunatamente, stiamo assistendo al crescente desiderio di ritrovare un autentico contatto con il territorio ed i suoi prodotti.
Miti e leggende accompagnano e colorano la storia di Sicilia...
Una delle più antiche, narra che l'isola poggia su tre colonne che trafiggono il fondo marino: una di esse però, quella più a nord, in corrispondenza dello Stretto di Messina, si sarebbe incrinata e crollando avrebbe trascinato l'intera isola negli abissi se non fosse intervenuto tempestivamente il mitico Eroe Colapesce che ne porta il peso sulle spalle...
"Ha cento e cent'anni, Colapesce,
mille anni; sempre giovane e mai morto;
vivo nelle onde del mare, vivo nel racconto
di tanta gente..."
(Almanaccu Sicilianu - Fra Filici 1979)